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17
Feb

ALBANIA UNA PIACEVOLE SCOPERTA!

Albania Tutta Da Scoprire!Quest’anno dopo diversi anni che non riuscivo ad avere una vacanza con la mia famiglia ho deciso di fare un viaggio nel paese di origine di mia moglie, l’Albania per visitare luoghi che neanche la mia dolcissima metà aveva mai visto. Armato di tanta pazienza sono partito in macchina destinazione Bari dove ad attenderci ci sarebbe stato il traghetto per Durazzo, a parte una eccessiva e inconsueta lungaggine per l’imbarco la nave della linea GNV era quanto di piu lussuoso potessimo avere con vari ponti con ristoranti di lusso cinema, negozi e piscina e una cabina esterna davvero estremamente confortevole.

Un viaggio notturno di 9 ore molto piacevole conclusosi purtroppo come era iniziato con un ulteriore incomprensibile attesa alla dogana di durazzo dove per l’incompetenza di un impiegato di frontiera   abbiamo atteso quasi due ore prima di poter riprendere il viaggio per Tirana. L’ho vista molto cambiata rispetto alla mia ultima visita, una città cresciuta e comunque sempre rinnovata, non ho piu percepito le radici storiche dell’albania popolare, quelle radici che quando venni per la prima volta erano impregnate in ogni strada monumento o particolarizzazione della citta, oggi Tirana sembra essere piu una città cosmopolita di quanto non fosse 5/6 anni or sono.

Grandi Brand, Grandi Centri Commerciali, Grandi Hotel, tutto si è ingrandito e questa crescita abnorme non mi pare sia paritaria con quella economica degli albanesi, chi ne va beneficiando sono i molti stranieri che la abitano per motivi di lavoro e che ne riempiono le vie del centro con il loro benessere.Una città cresciuta piu delle sue cugine, da Coriza a Vlora a Durazzo, e proprio questa crescita l’ha tarsformata in una sorta di cattedrale nel deserto, un po come le mirabolanti città d’oriente cui per certi versi si rifà in qualche modo, una città in cui tutti dalle istituzioni agli imprenditori privati si rivolgono come fosse un mucca da latte da mungere finche sarà possibile farlo.

Di positivo certo c’è il fatto che questa crescita l’ha portata a essere molto piu attrattiva per le imprese che ogni anno investono qui anche grazie a condizioni fiscali davvero interessanti, e questi investimenti ne hanno cambiato in parte la fisionomia ma se poi si va a vedere con maggior novizia di dettagli la questione, si scopre un vaso di Pandora che vede arretratezza nelle perifierie e modernizzazione eccessiva nel centro della città in un contesto che piu disparitario non potrei immaginare.

Comuqnue dopo due giorni siamo ripartiti in vista di Ksamil, una località a sud del paese,  considerata ai tempi del dittatore enveorgia e prima ancora del pasha che vi visse per anni, il giardino dell’albania. Tralasciando un viaggio di quasi 8 ore da Tirana fino a saranda, privo di vere autorstrade e districato tra percorsi di montagna e campagna, nella migliore delle ipotesi, ma sempre e comunque in un paesaggio che ti riempie gli ochhi e l’anima e che non ti fa pesare la lunghezza del viaggio stesso, arrivati a Ksamil ci troviamo un villaggio nettamente trasformato, ben poco c’è della sua storia e molto forse troppo c’è di una eccessiva modernità rappresentata da fast food e pizzeria emule di modelli alimentari e culturali che non li competono.

Stanchi decidiamo di farci una doccia in albergo, la nostra camera era un appartamento all’ultimo piano con tre camere e due bagni e vista sulla baia e sulla vicnissima corfu – di seguito una foto della vista al tramonto al ns arrivo – davvero di lusso e con due terrazzi stupendi, dopodiche usciamo per la cena e ci rechiamo al ristorante sulla spiaggia del hotel.

Convinti dalla cameriera ci facciamo cucinare del pesce di mare,una spigola una orata delle triglie ma sopratutto delle linguine con il granchio, queste si davvero eccellenti, peccato perche quando si cucina il pesce la regola principale sulla griglia è quella di non seccarlo e se cio avviene o si è sbagliato qualcosa nella cottura o il pesce non è di mare.

Ben altro giudizio invece la tavena brothers che abbiamo visitato la sera successiva e anche altre sere dove tra cucina greca e cucina albanese la scelta eracomunque eccellente sul tema di carne un po meno sul pesce che ho cominciato a credere non sappiano cucinare alla griglia finche a butrint non sono stato puntualmente smentito.

L’indomani prima giornata di mare ci rechiamo sulla spiaggia fronte hotel, forse roppo frettolosamente giudicata un pò affollata ma i cui colori del mare resteranno per sempre nella mia memoria come quelli piu belli che abbbia mai visto, e guardando questa foto credo che converrete con me nel mio giudizio, nn molto grande ma tra tutte quelle visitate di li a poco quella che piu ho amato. Ksamil i caraibi dell’albania ha un mare davvero splendido ma anche l’inerland non è da meno quindi con piglio archeologico decidiamo di fare una gita a butrint citta del 9 sec A.C. prima di dominio greco poi romano che ha visto la sua storia essere protagonista a cavallo di molti secoli. I primi scavi risalgono agli ani 20 e furono opera di un archeologo italiano, tale ugolini, il legame di questo paese con l’italia è davvero lungo, e l’immagine sottostante rappresenta i primi ritrovamenti della basilica e del teatro.

Un luogo dove il fascino dell storia si sposa ottmamene con la bellezza dei paesaggi, dal lago di cui prende il nome per il fatto che gli antichi vi trovarono un bue morente sulle sponde mangiato dagli avvoltoi, Butrhim o in latino Butrhotum, finanche alla foresta che lo domina e lo rende un luogo proteto dal mare anche grazie al canale di collegamento il famoso vivar kanal sfruttato anche come ambiente di allevamento ittico dalle varie civilta. il canale poi divide il territorio da un lembo di costa cui si accede con una chiatta e dove si trova una fortezza risalemte a pasha che vi visse – lo stesso che sulla collina dietro la città antica costrui il suo castello – ma oggi utilizzata come scuola di musica.

 Un viaggio che mi ha fatto scoprire bellezze uniche e che presto mi portera a vedere altrettanta bellezza lungo la costa, certo non potrò postare altre foto per il momento ma a compimento di questo viaggio, a roma cercherò di integrare quante gia pubblicate.

Venire in albania oggi significa venire in un paese che ha due anime diverse ma non cosi contrastanti nelle persone che ci vivono, la bellezza è parte integrante di questo paese e la bellezza quando c’è non è proprietà di nessuno ma patrimonio di tutti, e qui di bellezza da vedere e scoprire ce ne sta davvero tanta, importante è armarsi di tanta pazienza perché coloro che ci vivono sovente non riescono a vederla e quand’anche la percepiscono con scelte scellerate la deturpano.

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